La dimensione

Ho lasciato vagare i pensieri
Dentro all’aria che va
Come un fiume in piena
Dopo un’alluvione
E rivedo i miei vecchi abbracciati
Camminare che si tengon per mano
E mi accorgo che non passa nulla invano
Certi giorni c’è qualcosa nell’aria di più
Che mi accende un po’ il sorriso e so

Ch’è una dimensione di quel che vedo e sento
La vita che mi arriva nella vene come un canto
E ho la dimensione di quel che vedo e sento
La stella più brillante dentro al proprio firmamento

Ho lasciato vagare i pensieri
Ma ritornano spesso da te
Al colore un po’ speciale dei tuoi occhi
Dicevi ho mille domande su Dio
Risposte non so se ne avrò
Ci credevi al mondo libero e migliore
Certi giorni c’è qualcosa nell’aria di più
Che mi accende un po’ il sorriso e so

Ch’è una dimensione di quel che vedo e sento
La vita che mi arriva nella vene come un canto
Ed ho la dimensione di quel che vedo e sento
La stella più brillante dentro al proprio firmamento

E ho la dimensione di quel che vedo e sento
La vita che mi arriva nella vene come un canto
Ed ho la dimensione di quel che vedo e sento
La stella più brillante dentro al proprio firmamento

 
(La dimensione-Nomadi)
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